<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://rss.feedsportal.com/xsl/it/rss.xsl'?>
<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:taxo="http://purl.org/rss/1.0/modules/taxonomy/" xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" version="2.0"><channel><title>Elle - Blog</title><link>http://www.elle.it</link><description>Blog</description><language>it-IT</language><pubDate>Sat, 04 Feb 2012 17:30:16 GMT</pubDate><lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 17:30:16 GMT</lastBuildDate><ttl>2</ttl><item><title>Ma quanto si lagnano i maschi?!</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c6662ba/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CMa0Equanto0Esi0Elagnano0Ei0Emaschi/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Lo so, questo post mi farà avere parecchi nemici. Pazienza. Ma diciamo le cose come stanno: voi &lt;strong&gt;uomini &lt;/strong&gt;siete &lt;strong&gt;insopportabili&lt;/strong&gt; quando state male. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E non dico quando avete cose serie da ospedale, per carità. Lì non si discute. No no, parlo proprio di quella roba, &lt;strong&gt;tipo il raffreddorino&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;il mal di gola&lt;/strong&gt; che vi fa trascinare mollemente per casa, col moccio al naso, biascicando risposte a mezza voce. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E quando una cerca di farsi dire cose sensate alzate gli occhioni – a vostro dire febbricitanti- e dite sgranando le pupille “&lt;em&gt;Non sto bbbbbbede”&lt;/em&gt; (la pronuncia ovviamente è dovuta al naso chiuso) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E via che si comincia con fazzoletti intrisi di &lt;strong&gt;olio31 &lt;/strong&gt;lasciati ovunque, &lt;strong&gt;Vicks &lt;/strong&gt;spalmato sotto le narici, caramelline alla menta ciucciate come se fossero unico motivo a tenervi in vita. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Te li trovi perennemente in pigiama fino a fine convalescenza stramazzati sul divano o nel letto, dipende dagli orari. Ingurgitano solo pastina e arrivano anche a dire &lt;em&gt;“sento che sto per morire” &lt;/em&gt;pretendendo che li si prenda seriamente. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Conosco anche uno che ha scritto testamento durante un’influenza. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Parlo seriamente: non c’è peggior &lt;strong&gt;nemico dell’intimità &lt;/strong&gt;che ritrovarsi un uomo a mo’ di straccio, per di più logorroico, mentre pensavi di esserti portata a casa non dico un &lt;strong&gt;bronzo di Riace,&lt;/strong&gt; ma almeno qualcosina di più granitico. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Noi donne non siamo immuni ai raffreddori, alla noia e alle lamentele, perché sono certa che su quel versante anche noi non scherziamo, ma dopo aver partorito senza anestesia, giuro che non voglio più sentir dire a nessun uomo, e sottolineo NESSUNO - che sta insopportabilmente male se l’acciacco non gli procura almeno un ricovero ospedaliero. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Siete avvisati. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Signore? Voi avete maschi coriacei al vostro fianco? Quelle molli siete voi?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;(nella foto Wim Hof, l’uomo di ghiaccio. In teoria uno che non si lamenta per i raffreddori)&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c6662ba/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Ma+quanto+si+lagnano+i+maschi%3F%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FMa-quanto-si-lagnano-i-maschi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Ma+quanto+si+lagnano+i+maschi%3F%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FMa-quanto-si-lagnano-i-maschi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123996096416/u/0/f/465597/c/32412/s/1c6662ba/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123996096416/u/0/f/465597/c/32412/s/1c6662ba/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 04 Feb 2012 17:05:30 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Ma-quanto-si-lagnano-i-maschi</guid></item><item><title>Scaldiamoci un po'</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c576127/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CScaldiamoci0Eun0Epo/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Non so voi ma che io sia una tipa freddolosa è ormai un fatto risaputo...Calzettoni di lana e 10 strati in casa anche con camino e riscaldamenti accesi e anche se il mio lui se ne sta tranquillamente scalzo e in magliettina ( chi sarà quello strano poi??), sciarpa fino al naso, lenzuolino anche a 30 gradi e cosi via...chi di voi soffre il freddo capirà. Cosi come capirà che quest'inverno è stato uno splendore per me, e ammetto che non avevo ancora sofferto e tuttavia reggevo senza problemi queste temperature, tutto sommato miti ( certo per essere pieno inverno). Ma poi mi sveglio questa mattina e la mia dolce metà di sveglia informandomi come prima cosa che alle porte di Roma ha iniziato a nevicare e che fuori fa davvero freddo e forse non è proprio il caso di prendere il motorino stamattina....nevica!!!!!!!!!Noooooooooooooooooo &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Perché oltre al freddo che fa e al fatto che non ero affatto preparata ci sta anche il ricordo traumatico di quel venerdì 17 del 2010 in cui sono rimasta bloccata nel traffico di Roma circa 7 ore, scappando dal lavoro alle 15:30 e arrivando, sfinita, a casa alle 23:00...capite il trauma? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ecco allora che tra il freddo e un po' di fame che a quest'ora arriva stavo cercando qualche idea per qualcosa di caldo e mi sono ricordata di queste cose buone qui! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Spero che scaldino anche voi! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Brrrrrrr &lt;/p&gt; &lt;a name="eztoc11236878_0_0_1" id="eztoc11236878_0_0_1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;h4&gt;Zuppa di cavolo e patate&lt;/h4&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; 1/2 cavolo&lt;br /&gt; 2 patate&lt;br /&gt; 1 scalogno&lt;br /&gt; formaggio cremoso q.b.&lt;br /&gt; pepe rosa&lt;br /&gt; olio evo&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Un &lt;strong&gt;preparazione&lt;/strong&gt; esageratamente semplice: bollire il cavolo in acqua salata per circa 20 minuti. Scolare, tagliare a pezzetti.&lt;br /&gt; Pulire e pelare le patate, tagliarle in 4 parti. Pulire lo scalogno e rosolarlo con poco olio in una pentola, aggiungere le patate e il cavolo, coprire con dell'acqua e lasciare cuocere una ventina di minuti. Aggiustare con sale e pepe. Frullare. Aggiungere un pizzico di pepe rosa e un cucchiaio di formaggio fresco e servire con un filo d'olio a crudo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Zuppa di porcini e castagne ( ricetta senza dosi...ad occhio)&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Preparazione&lt;/strong&gt; rosolate dell'aglio in padella con del peperoncino. Aggiungere le patate ( 2) a pasta gialla e ricoprite con del brodo ( 1l e mezzo circa). &lt;br /&gt; In una pentola far bollire dell'acqua e cuocere le ( 450 gr circa) castagne, incise, per circa 30 minuti, quindi freddarle e sbucciarle.&lt;br /&gt; Aggiungere le castagne e i ( 5-6) porcini puliti e lasciar cuore per altri 10 minuti, frullare il tutto.&lt;br /&gt; Servire con un filo d'olio evo, pepe, del parmigiano se volete, aggiungere dei crostini di pane e....coccolatevi!:-)) &lt;/p&gt; &lt;a name="eztoc11236878_0_0_2" id="eztoc11236878_0_0_2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;h4&gt;Zuppa di lenticchie rosse con crostini di primo sale e salvia&lt;/h4&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Ingredienti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; 300-350gr di lenticchie rosse&lt;br /&gt; 1 carota&lt;br /&gt; 2 spicchi di aglio&lt;br /&gt; spezie: cumino,semi di coriandolo, curry, pepe, peperoncino&lt;br /&gt; 3 patate&lt;br /&gt; brodo q.b.&lt;br /&gt; olio d'oliva&lt;br /&gt; 2 fette di pane&lt;br /&gt; 2 fette di primo sale&lt;br /&gt; salvia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; In una pentola rosolare l'aglio, il peperoncino, le carote pulite e tagliate e le spezie con dell'olio. Aggiungere le lenticchie e farle rosolare. Aggiungere il brodo, le patate pulite e sbucciate. Lasciar cuocere a fuoco medio-basso per circa 45 min. Lasciar intiepidire.&lt;br /&gt; In una padella scaldare dell'olio e far saltare la salvia. Una volta diventata croccante scolarla e lasciarla asciugare su una carta assorbente. Conservare l'olio con l'aroma di salvia e far saltare le fette di pane ( per farle ancora più saporite potere anche passarle nel parmigiano grattato, Jamie insegna!!!!)e fare del crostini. Tagliarli poi in due e appoggiare il primo sale e la salvia. Impiattare la zuppa e posizionare sopra i crostini. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c576127/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Scaldiamoci+un+po%27&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FScaldiamoci-un-po" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Scaldiamoci+un+po%27&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FScaldiamoci-un-po" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995955100/u/0/f/465597/c/32412/s/1c576127/kg/279/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995955100/u/0/f/465597/c/32412/s/1c576127/kg/279/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:39:35 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/Scaldiamoci-un-po</guid></item><item><title>Gionny Scandal: di scandaloso c'è solo lo stereotipo.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c36e737/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CGionny0EScandal0Edi0Escandaloso0Ec0Ee0Esolo0Elo0Estereotipo/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;(…) non faccio il pasticciere ma di crema qui ne ho tanta  ma tu fai la schizzinosa  perchè vuoi la marmellata  se mi sale la scimmia  mi sale la banana  a quanto pare a sbucciarla  te sei davvero brava   (…) &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt; &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sei proprio maleducata. Gioia.  Non si parla mai con la bocca piena  (…)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt; &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;(...) scendi scendi ancora di più  e quando sei all' ombelico vai ancora più giù  potresti andare in tv &amp;quot;a fare che cosa?&amp;quot;  a fare lo spot della chupa chups (...)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt; &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt; ti voglio far bagnare così tanto  che se mi prendi il bagnoschiuma  quasi quasi faccio il bagno  fatti mandare dalla mamma  a prendere il latte che lo bevo  con una cannuccia  da quelle 2 chiappe  adesso prendi le tue mani  avvisa i telegiornali e avvisa anche i tuoi cari  &amp;quot;sta arrivando lo tsunami”  (...)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quello che leggete (e che potete &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vtQrrlJm5bQ" target="_self"&gt;&lt;strong&gt;vedere qui&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;) è &lt;strong&gt;“I’m Horny”&lt;/strong&gt; di un certo &lt;strong&gt;Gionny Scandal &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Non ce l’ho con la stupidità. Per carità: a 16 anni o giù di lì è quasi un dovere essere cretini. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Non me la prendo neanche col testo: una pessima rima baciata dal contenuto discutibile (a proposito Gionny, se vuoi un paio di dritte su come si scrivono veri testi erotici non farti problemi. Perché vedi: l’erotismo e la forza di un testo non sta nelle parolacce, o nella volgarità gratuita di ciò che si dice. L’alchimia è nel far immaginare sussurrando tutt’altro. Nel far accendere la voglia di chi legge facendola scaturire dalle parole. E personalmente alla tua banana e al tuo Tzunami, credo veramente poco). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quello che mi fa davvero specie però sono le &lt;strong&gt;ragazzine&lt;/strong&gt; (probabilmente minorennni) del video. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quello che davvero mi fa rabbia, caro il mio Gionny, è l’ovvietà dell’immagine femminile. Lo stereotipo della donna disponibile ad accasciarsi di fronte al maschio. Intendiamoci: mi è capitato di parlare di sesso orale in questo blog, di dare addirittura consigli, ma si tratta comunque di discussioni con persone adulte, consenzienti e sempre evitando di rappresentare la donna nel modo che hai fatto tu: &lt;strong&gt;zerbinandola.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Gionny, sarò schietta, ti trovo triste. Trovo triste te, l’educazione che ti è stata data, la tua visione della femminilità. Trovo tristi le ragazzine che hanno così poco stima di loro stesse da proporsi come carne da macello per il video di una canzone che le descrive come buone solo a fare &lt;strong&gt;pompini&lt;/strong&gt; (perché è di questo che si parla, o no? Arrossisci e sghignazzi quando dici certe parole, Gionny? Io per niente). E mi fa davvero tristezza tutto il meccanismo vigliacco che c’è dietro: chi produce questi video, chi li lascia girare, chi li manda in rete. Chi te lo lascia fare. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E allora te lo dico con il tuo linguaggio Gionny: riinfilati pure la banana nelle mutande, che dei tuoi orgasmi sudati, appiccicaticci e in rima baciata ne facciamo volentieri a meno. Anche perché i commenti al video riguardano solo le &lt;strong&gt;performance sessuali&lt;/strong&gt; delle ragazzine. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Fatti delle domande. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Magari in italiano corretto, se ti riesce. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c36e737/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Gionny+Scandal%3A+di+scandaloso+c%27%C3%A8+solo+lo+stereotipo.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FGionny-Scandal-di-scandaloso-c-e-solo-lo-stereotipo" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Gionny+Scandal%3A+di+scandaloso+c%27%C3%A8+solo+lo+stereotipo.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FGionny-Scandal-di-scandaloso-c-e-solo-lo-stereotipo" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995829898/u/0/f/465597/c/32412/s/1c36e737/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995829898/u/0/f/465597/c/32412/s/1c36e737/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 16:57:24 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Gionny-Scandal-di-scandaloso-c-e-solo-lo-stereotipo</guid></item><item><title>Torta profumata al cocco</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c34a27b/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CTorta0Eprofumata0Eal0Ecocco/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Il fine settimana tanto atteso! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Che bella la sveglia del sabato, seppur mattiniera! Fuori la vallata è avvolta da una fitta foschia, ma il sole sta sorgendo e presto sarà una splendida giornata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tra poche ore partirò per un weekend alla &lt;em&gt;scoperta &lt;/em&gt;del Chianti, una bella passeggiata che mi mancava da un po’ ( ah preparatevi per ricettine toscane doc che non mancheranno al nostro ritorno!) Intanto io mi sono già portata avanti il lavoro con l’ultimo acquisto per la mia libreria: La Cucina Toscana, La cucina di calycanthus, Guido Tommasi Editori. Lo consiglio a tutti i curiosi della cucina toscana che si avvicinano per la prima volta alla scoperta di queste fantastiche ricette tradizionali e deliziose. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Anche oggi vi lascio una ricetta dolce, ma perché non si poteva proprio resistere alla preparazione di questa torta, buona a colazione, pranzo, merenda e cene, che piace a piccoli e grandi ! Qui dalle mie parti è stata divorata :) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La ricetta è semplice, forse troppo, una classica torta al cioccolato e cocco ma il risultato è una torta umida e profumatissima che inebrierà la vostra casa di dolcezza! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Torta mix di cacao e cocco&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ingredienti: &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 200 gr di farina &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 250 gr di burro morbido &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 90 gr di cacao &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 180 gr di zucchero &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 3 uova &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 120 gr di farina di cocco &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 16 gr di lievito per dolci &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 180 ml di latte &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La &lt;strong&gt;preparazione&lt;/strong&gt; è incredibilmente semplice, le mie preferite :) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; In un mixer o planetaria inserire tutti gli ingredienti ( se fate sciogliere il burro a microonde, bagnomaria, etc. aspettate che si intiepidisca prima di inserirlo nel mixer con le uova). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Mixare il composto finché tutti gli ingredienti siano ben amalgamati . &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quando il composto sarà pronto inserirlo in una teglia ( 24 cm) imburrata e infornare per 45 minuti circa. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Servire con un spolverata di zucchero a velo o per i golosi cocco disidratato. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c34a27b/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Torta+profumata+al+cocco&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FTorta-profumata-al-cocco" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Torta+profumata+al+cocco&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FTorta-profumata-al-cocco" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995821069/u/0/f/465597/c/32412/s/1c34a27b/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995821069/u/0/f/465597/c/32412/s/1c34a27b/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 07:42:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/Torta-profumata-al-cocco</guid></item><item><title /><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c3429b4/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0Cnode0I630A292/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Il fine settimana tanto atteso! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Che bella la sveglia del sabato, seppur mattiniera! Fuori la vallata è avvolta da una fitta foschia, ma il sole sta sorgendo e presto sarà una splendida giornata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tra poche ore partirò per un weekend alla &lt;em&gt;scoperta &lt;/em&gt;del Chianti, una bella passeggiata che mi mancava da un po’ ( ah preparatevi per ricettine toscane doc che non mancheranno al nostro ritorno!) Intanto io mi sono già portata avanti il lavoro con l’ultimo acquisto per la mia libreria: La Cucina Toscana, La cucina di calycanthus, Guido Tommasi Editori. Lo consiglio a tutti i curiosi della cucina toscana che si avvicinano per la prima volta alla scoperta di queste fantastiche ricette tradizionali e deliziose. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Anche oggi vi lascio una ricetta dolce, ma perché non si poteva proprio resistere alla preparazione di questa torta, buona a colazione, pranzo, merenda e cene, che piace a piccoli e grandi ! Qui dalle mie parti è stata divorata :) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La ricetta è semplice, forse troppo, una classica torta al cioccolato e cocco ma il risultato è una torta umida e profumatissima che inebrierà la vostra casa di dolcezza! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Torta mix di cacao e cocco&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ingredienti: &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 200 gr di farina &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 250 gr di burro morbido &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 90 gr di cacao &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 180 gr di zucchero &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 3 uova &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 120 gr di farina di cocco &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 16 gr di lievito per dolci &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 180 ml di latte &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La &lt;strong&gt;preparazione&lt;/strong&gt; è incredibilmente semplice, le mie preferite :) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; In un mixer o planetaria inserire tutti gli ingredienti ( se fate sciogliere il burro a microonde, bagnomaria, etc. aspettate che si intiepidisca prima di inserirlo nel mixer con le uova). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Mixare il composto finché tutti gli ingredienti siano ben amalgamati . &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Nel frattempo preriscaldare il forno a 180°. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quando il composto sarà pronto inserirlo in una teglia ( 24 cm) imburrata e infornare per 45 minuti circa. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Servire con un spolverata di zucchero a velo o per i golosi cocco disidratato. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c3429b4/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2Fnode_630292" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2Fnode_630292" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995767388/u/0/f/465597/c/32412/s/1c3429b4/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995767388/u/0/f/465597/c/32412/s/1c3429b4/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 28 Jan 2012 07:42:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/node_630292</guid></item><item><title>Facciamolo come in un film porno.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c0fc5d9/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CFacciamolo0Ecome0Ein0Eun0Efilm0Eporno/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Avete le &lt;strong&gt;misure &lt;/strong&gt;di &lt;strong&gt;Siffredi&lt;/strong&gt;? Il corpo di Siffredi? Avete al resistenza di Siffredi? Si? E allora siete già un attore porno, quindi non c’è altro da aggiungere. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma se non lo siete allora evitate di dire &lt;em&gt;“facciamolo come nei film porno”.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Il porno&lt;/strong&gt; non è la realtà. È una finzione ben simulata del &lt;strong&gt;sesso&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È un’industria. Ha degli attori – che proprio per definizione devono saper recitare. Certo, magari nessuno chiederà loro di recitare Shakespeare o magari se lo devono fare, lo fanno a bocca piena e in qualche strana posizione, ma non prendetelo per realtà. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Nessuna vicina di casa si presenterà alla vostra porta suonando e dicendovi “&lt;em&gt;ciao!” &lt;/em&gt;e infilandovi la lingua in bocca senza sapere come vi chiamate, indossando una mini con niente sotto. Gli idraulici che si palesano con tute da lavoro a petto scoperto e “&lt;strong&gt;tubi di carne&lt;/strong&gt;” in mano ci sono solo lì. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;“Facciamolo come in un film porno”&lt;/em&gt;, è abbastanza sconveniente. Perché è quanto di più lontano dal vero. Perché spesso le attrici hanno addosso solo biancheria intima di pessima qualità, perché sono truccate male e hanno corpi inesistenti che vanno bene solo per quello. Siliconate, gonfie e tronfie, depilate al millimetro e irreali, come i personaggi che interpretano. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Sentirsi dire&lt;em&gt; “facciamolo come in un film porno” &lt;/em&gt;è come sentirsi dire &lt;em&gt;“facciamo la maratona”&lt;/em&gt; quando a malapena riesci a uscire di corsa dal cancello di casa. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;“Facciamolo come in un film porno”&lt;/em&gt; significa che state chiedendo qualcosa che non esiste. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;“Facciamolo come in un film porno”&lt;/em&gt; presuppone la totale mancanza di preliminari, di sensualità e di erotismo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Non che non sia eccitante guardare dei porno insieme, intendiamoci, Nulla contro il sollazzo di certe &lt;strong&gt;immagini.&lt;/strong&gt; Ma da lì a sentirti dire &lt;em&gt;“facciamolo proprio così”&lt;/em&gt; mi spiace, ma ce ne passa. Peggio che peggio se ti punta una videocamera contro e sul più bello ti dice “&lt;em&gt;No no, girati che altrimenti non ti si vede bene”.&lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Anche perché l’&lt;strong&gt;immaginario porno&lt;/strong&gt; è &lt;strong&gt;immaginario maschile&lt;/strong&gt;. Quello femminile è tutt’altra cosa e ha tutt’altre aspettative. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E al prossimo che mi dice &lt;em&gt;“facciamo come in un film porno”&lt;/em&gt; la risposta sarà &lt;strong&gt;“Ok, e dov’è Rocco Siffredi?” &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Quante di voi se lo sono sentite dire? Su le mani!&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c0fc5d9/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Facciamolo+come+in+un+film+porno.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FFacciamolo-come-in-un-film-porno" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Facciamolo+come+in+un+film+porno.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FFacciamolo-come-in-un-film-porno" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995583423/u/0/f/465597/c/32412/s/1c0fc5d9/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995583423/u/0/f/465597/c/32412/s/1c0fc5d9/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:21:25 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Facciamolo-come-in-un-film-porno</guid></item><item><title>Biscotti alla nocciola</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c05fe11/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CBiscotti0Ealla0Enocciola/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Che settimana! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; In giro di qua e di là non mi ero neanche accorta che fosse sabato…se non fosse che questa mattina non ha suonato la sveglia! Meraviglia! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma poi sono andata in cucina e mi sono accorta che le provviste scarseggiavano, anche e soprattutto quelle della colazione e allora ecco che con una spesa veloce mi sono portata a casa il necessario per una bella scorta di biscottini! Perché cosa c’è di meglio di iniziare la gionata con qualcosa di buono, rigorosamente home-made? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Inoltre questi biscottini sono anche un’ottima idea regalo, li potrete preparare e poi chiudere in una bustina colorata e farete un’ottima figura! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Biscotti con nocciole&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 250 gr di farina 00&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 125 gr di burro &lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 125 gr di zucchero &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 100 gr di nocciole &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1 uovo &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1/2 bustina di lievito per dolci &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1 pizzico di sale &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Procedimento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Scaldare il forno a 180° . &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Prendete le nocciole e lasciatele tostare per qualche minuto in forno. Poi tritatele finemente nel mixer. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; In una casseruola disponete il burro morbido con lo zucchero e montate con le fruste o la planetaria fino a creare una crema liscia, quindi aggiungere l’uovo e la farina setacciata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Amalgamare bene il composto e aggiungere le nocciole e un pizzico di sale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Continuate a mixare il composto e una volta che si sarà formata la palla dell’impasto, lavoratela velocemente a mano e foderatela con carta trasparente e conservatela in frigo per 1 ora. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quando l’impasto sarà pronto, stendetelo su un ripiano infarinato e create i biscotti con le forme che più vi piacciono. Quindi disponete su una teglia foderata con carta forno e cuocete per circa 10-12 minuti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Lasciate raffreddare. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Se non vi basta la dolcezza di questi biscotti, potete unirne due e foderarli con una crema alla nocciola ( magari preparata riciclando qualche torrone superstite del Natale). &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1c05fe11/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Biscotti+alla+nocciola&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FBiscotti-alla-nocciola" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Biscotti+alla+nocciola&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FBiscotti-alla-nocciola" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995588449/u/0/f/465597/c/32412/s/1c05fe11/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995588449/u/0/f/465597/c/32412/s/1c05fe11/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 18:28:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/Biscotti-alla-nocciola</guid></item><item><title>Gentile ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Elsa Fornero, in un anno molto è cambiato per noi</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1be65020/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CDanda0ESantini0ESorella0Ed0EItalia0CGentile0Eministro0Edel0ELavoro0Ee0Edelle0EPolitiche0Esociali0EElsa0EFornero0Ein0Eun0Eanno0Emolto0Ee0Ecambiato0Eper0Enoi/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Nel gennaio del 2011 presentavamo all’Università Bocconi il nostro progetto &lt;a href="http://www.elle.it/sorelle-italia" target="_self"&gt;&lt;strong&gt;SorElle d’Italia&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;: “&lt;a href="http://www.elle.it/Sorelle-Italia/Advertorial/Le-15-proposte-del-libro-bianco-di-elle" target="_self"&gt;15 proposte concrete per migliorare la vita delle donne (e quella degli uomini&lt;/a&gt;”. 15 idee forti, nate dalle riflessioni di sociologhe, economiste, politiche, donne manager e associazioni su&lt;br /&gt;temi centrali come&lt;strong&gt; maternità e lavoro&lt;/strong&gt;, partecipazione alla &lt;strong&gt;vita pubblica&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;immagine femminile&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Da allora l’uso improprio del “corpo delle donne”, la volgarità becera, la macelleria gratuita, sembrano, per nausea, per indigestione, per rinsavimento collettivo, improvvisamente out. E questa è una gran bella notizia. Vedere sempre più donne autorevoli in ruoli chiave nel governo, alla Rai, nelle aziende e, a breve, anche nei consigli di amministrazione, è un altro segnale importante. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quello che non è cambiato è la “&lt;strong&gt;vita delle donne&lt;/strong&gt;”. Eppure il welfare di questo Paese, anziani curati, bambini accuditi, emergenze tamponate, grava sulle loro - nostre - spalle. I risultati delle nostre aziende si sostengono anche sul lavoro diligente, testardo, appassionato delle donne. Che chiedono poco, ma danno molto. Le studentesse italiane, brillanti, ben laureate, con master e corsi di specializzazione all’estero, faticano a trovare stabilità. E, benché brave e grintose, sono, e si sentono, in scacco nel costruire il loro futuro. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Certo: migliorare la vita delle donne, e con loro quella di tutti, costa. Asili nido, congedi di paternità, maternità universale, sussidi per piccoli e anziani, sgravi fiscali: le risorse sono poche, e non si può sbagliare. Tutti, in questo momento, propongono idee e soluzioni per favorire la crescita. Il percorso classico che ha accompagnato la mia generazione, corso di studi-posto fisso-mutuo-matrimonio-figli, è probabilmente superato. &lt;strong&gt;Occorre inventare un modello nuovo&lt;/strong&gt;. Ma la sua competenza sul tema ci conforta. Ha avuto la responsabilità di chi insegna e perciò conosce bene il patrimonio di talento e impegno che possediamo ma che non riusciamo a mettere a frutto. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Per questo ci permettiamo di inviarle ostinatamente le nostre 15 proposte e di rivolgerle, in più rispetto a un anno fa, una richiesta accorata. Ministro, lei ha anche la delega delle Pari opportunità: &lt;strong&gt;concentri le sue attenzioni sulle ragazze&lt;/strong&gt;. Le avvantaggi, perché sono svantaggiate. Le aiuti, perché sono l’architrave del futuro. Abbia un occhio di riguardo per loro, che oggi arrivano fino ai 35 anni e oltre senza essere padrone della propria vita, costrette a pesare troppo a lungo sull’aiuto dei genitori (e non solo) o a rinviare di continuo le scelte importanti - una vita indipendente, una casa, una famiglia - perché non hanno alcuna tutela. Ma la biologia è inesorabile, e arrivare tardi è un delitto per tutti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Già una decina d’anni fa il saggista James Rifkin sosteneva che uno dei rischi maggiori per l’Europa è il declino demografico. Paesi più accorti di noi, come la Francia, hanno investito sul lavoro femminile per accrescere la popolazione e aumentare il gettito fiscale. Certo: la crisi ha toccato anche loro. Ma non ha avvilito le ragazze francesi e l’entusiasmo che hanno nell’affrontare la vita. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La nostra crescita passa per l’energia che sapremo dare alle più giovani. Non ci lamenteremo (e non l’abbiamo fatto) se dovremo lavorare più a lungo, ma non sopporteremo di vedere che questi sacrifici non serviranno alle nostre figlie. Ridia strumenti di fiducia e slancio alle ragazze italiane. Non aspettano altro, e noi con loro.&lt;br /&gt;Grazie per la sua attenzione. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1be65020/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Gentile+ministro+del+Lavoro+e+delle+Politiche+sociali+Elsa+Fornero%2C+in+un+anno+molto+%C3%A8+cambiato+per+noi&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FGentile-ministro-del-Lavoro-e-delle-Politiche-sociali-Elsa-Fornero-in-un-anno-molto-e-cambiato-per-noi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Gentile+ministro+del+Lavoro+e+delle+Politiche+sociali+Elsa+Fornero%2C+in+un+anno+molto+%C3%A8+cambiato+per+noi&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FGentile-ministro-del-Lavoro-e-delle-Politiche-sociali-Elsa-Fornero-in-un-anno-molto-e-cambiato-per-noi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995381484/u/0/f/465597/c/32412/s/1be65020/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995381484/u/0/f/465597/c/32412/s/1be65020/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:46:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Danda-Santini-Sorella-d-Italia/Gentile-ministro-del-Lavoro-e-delle-Politiche-sociali-Elsa-Fornero-in-un-anno-molto-e-cambiato-per-noi</guid></item><item><title>Merito tuo se sono così.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bd10609/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CMerito0Etuo0Ese0Esono0Ecosi/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Non serve che sia l’&lt;strong&gt;uomo della vita&lt;/strong&gt;. Spessissimo a chi è capitato, è stato &lt;strong&gt;un flirt &lt;/strong&gt;della durata di qualche mese. Qualcuna di un giorno.&lt;br /&gt; Oppure è qualcuno che alla fine rimane affettuosamente nell’elenco del telefono.&lt;br /&gt;Che prima squillava quasi solo per lui e ora serve al massimo a scriversi gli auguri di natale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ne trovate tre esempi su &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Elle &lt;/em&gt;di febbraio&lt;/strong&gt;, in edicola da lunedì. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E' capitato anche a me. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Lui era ed è un mio amico. Mi ha detto una volta &lt;em&gt;&amp;quot;Io e te faremo sicuramente l'amore prima o poi. Ma siamo amici, restiamo amici.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; &lt;em&gt;Se una persona ti chiama al telefono e ti propone di fare sesso, tu ti alzi dal tavolo e vai, ok? E lo stesso vale per me. Nessuna priorità. Ci conosciamo. Ci divertiremo. Ma questa storia non andrà oltre a questo. &amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; E' stato vero. Lui per me è stato &lt;strong&gt;una specie di maestro&lt;/strong&gt; col quale discutere, con cui provare le cose che avrei avuto paura di provare con altri. C'era lui ad aspettarmi fuori dalla casa dell'uomo che mi avrebbe legata e torturata a solletico. Lui che ho chiamato quando non sapevo se buttarmi in una storia o no. Lui che mi ha fatto provare giochi erotici che mi spaventavano. Lui che mi ha tenuta per mano nell'assaggiare cose che non sapevo. E' anche grazie a lui che mi sono conosciuta meglio.&lt;br /&gt; E ora...&lt;br /&gt; Ora niente. Era da un anno che non ci si sentiva. &lt;br /&gt; Ci siamo salutati e augurati buon anno, consci entrambi che quel &lt;strong&gt;periodo&lt;/strong&gt; è &lt;strong&gt;finito.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Senza rimpianti. Senza mancanze. Senza nessuna delusione. Doveva andare così. E' andata così.&lt;br /&gt; Mi ha insegnato ciò che mi interessava sapere. Se sono la donna che sono è anche merito suo.&lt;br /&gt; Non mi manca. Non mi è mai mancato. Non mi potrà mai deludere perché non l'ho messo in cima a nessun piedistallo. Non ci siamo mai amati. Rispettati, questo si.&lt;br /&gt; E ho imparato che si può fare tranquillamente sesso senza bisogno dell'amore.&lt;br /&gt; Anche perché è bello e basta, senza cercarci dentro chissà che sentimento.&lt;br /&gt; Lo so che molte di voi sono per l'amore romantico, quello con un significato, quello del &lt;em&gt;&amp;quot;ma ci deve essere stato per forza qualcosa&amp;quot;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt; In realtà no.&lt;br /&gt; E imparare a non investire troppo per forza in una relazione mi ha insegnato a scottarmi meno. E a godere di più dei momenti belli senza alcuna aspettativa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ce l'avete nell'elenco l'amante che vi ha fatte diventare quelle che siete?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bd10609/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Merito+tuo+se+sono+cos%C3%AC.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FMerito-tuo-se-sono-cosi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Merito+tuo+se+sono+cos%C3%AC.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FMerito-tuo-se-sono-cosi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123995274699/u/0/f/465597/c/32412/s/1bd10609/kg/279/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123995274699/u/0/f/465597/c/32412/s/1bd10609/kg/279/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 14 Jan 2012 14:06:20 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Merito-tuo-se-sono-cosi</guid></item><item><title>Uh, grazie, eh!</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bba8dcb/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CUh0Egrazie0Eeh/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Una volta tanto quest’anno non ho ricevuto il solito orrendo messaggio di auguri per la Befana. C’ero quasi abituata tutti gli anni, per le feste, a essere snobbata per natale e capodanno e ricevere solo gli auguri “simpatici” per l’epifania. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Si dimenticano del tuo compleanno, si dimenticano degli anniversari. Si scordano anche l’evento più imminente dopo che li hai preparati per mesi sospirando davanti alla vetrina di Tiffany e indicando col ditino in un inequivocabile desiderio &lt;em&gt;“Che bello quello lì”&lt;/em&gt; – e mica un altro eh, proprio proprio &lt;strong&gt;quello lì,&lt;/strong&gt; quel trilogy lì. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E lui nulla. Si è palesato con il &lt;strong&gt;set di pentole della Bialetti&lt;/strong&gt;, o di altra marca, sottolineando con orgoglio che ha pure il fondo in ceramica. Visto che bella scelta ha fatto, eh? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Perché il maschio , di solito, sfoggia tutta la sua &lt;strong&gt;virilità &lt;/strong&gt;nella scelta dei regali che devono essere necessariamente &lt;strong&gt;UTILI&lt;/strong&gt;. Nulla di meno. Perché che te ne fai di un anello alla fine? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Già, che ce ne facciamo di un anello? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Io ci faccio i piatti, i letti, i mestieri di casa, ci guido, ci vado a passeggio, ci corro, ci cammino, ci faccio la doccia, ci dormo anche. E ci faccio l’amore, tenendo addosso solo quello. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Pensa, mica male eh? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Con le pentole ci cucino e basta. Con l’anello invece sono molto molto più propensa alla gratitudine. &lt;strong&gt;Un anello è per sempre. Una batteria di pentole è per una cotoletta. &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Voi? Deluse dai regali? O molto felici? È arrivato quello che volevate?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bba8dcb/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Uh%2C+grazie%2C+eh%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FUh-grazie-eh" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Uh%2C+grazie%2C+eh%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FUh-grazie-eh" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123757138474/u/0/f/465597/c/32412/s/1bba8dcb/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123757138474/u/0/f/465597/c/32412/s/1bba8dcb/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 16:41:08 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Uh-grazie-eh</guid></item><item><title>Ritorni e contorni</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bb1ff1a/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CRitorni0Ee0Econtorni/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Non so voi ma da queste parti ormai regna sovrana una sola parola: DIETA. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Beh è un classico che dopo i bagordi delle feste, senza limiti e controlli calorici su qualsiasi cosa sia stato preparato o poi mangiato, arrivi la fase post-vacanze, che coincide con il rientro a lavoro, la ripresa della routine e della quotidianità …e diciamo che le bontà delle feste pesano un pochino ed è il caso di buttarle giù …fosse solo per passare qualche giorno nella fase “ depurazione” e mangiare sano! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Per questo oggi non mi dilungherò molto, anche perché i ritmi hanno ripreso freneticamente e mi sembra di non avere tempo per nulla. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quindi bado alle ciance, vi lascio qualche ricetta da contorno da piazzare lì sul tavolo per una cena leggera e sana, buone anche per smaltire qualche ingrediente rimasto in dispensa dalle feste! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Insalata di indivia con arance, carote e salsa ai semi di senape e miele&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 2 ceppi di indivia&lt;br /&gt; 2 arance bio&lt;br /&gt; 3 carote&lt;br /&gt; 1 cucchiaio di miele di arancio&lt;br /&gt; ½ cucchiaino di semi di senape &lt;br /&gt; 1 cucchiaio di olio evo&lt;br /&gt; ½ cucchiaio di soia &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1 manciata di noci sgusciate &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Prendete dell'indivia, lavatela e asciugatela bene, lo stesso con delle carote pelate. Tagliatele creando delle strisce. Accendete la griglia e fatele cuocere a temperatura alta per una decina di minuti.&lt;br /&gt; Prendete delle arance bio e sbucciatele, privandole di tutta la parte bianca.Tagliate le arance a rondelle. Unire tutti gli ingredienti.&lt;br /&gt;Per condire ho usato una salsa con miele di arancio, mezzo cucchiaio di soia e di semi di senape e un goccio d'olio. Emulsionare e condire l'insalata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Insalata di lenticchie e broccoli saltati ( quantità ad occhio)&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 200 gr di lenticchie,&lt;br /&gt; ½ cipolla bianca &lt;br /&gt; 1 broccolo&lt;br /&gt; olio evo&lt;br /&gt; sale&lt;br /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La sera prima mettere in ammollo le lenticchie ( oppure usate quelle precotte). Quindi fatele cuocere ( 20 minuti circa ) in acqua salata. Scolare Soffriggere della cipolla bianca tagliata, lasciarla rosolare ed aggiungere le lenticchie. Quindi lasciare rosolare, aggiungere dell'acqua e lasciare cuocere per qualche minuto. Nel frattempo pulire i broccoli e farli lessare in acqua salata. Scolate e saltare in padella con le lenticchie. Aggiustare di sale. A piacere aggiungere del peperoncino. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Insalata di patate, asparagi bianchi e funghi con tzatziki &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; 3 patate&lt;br /&gt; un mazzo di asparagi bianchi ( circa 6)&lt;br /&gt; 250 gr di funghi&lt;br /&gt; 1 vasetto di yogurt greco&lt;br /&gt; 1 e 1/2 spicchi di aglio o polvere di aglio&lt;br /&gt; 1 cetriolo&lt;br /&gt;Erbe fresche &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Pulire e sbucciare le patate e gli asparagi. Tagliarli a dadini e lasciar bollire in acqua salata per circa 15 min.&lt;br /&gt; Scolare e freddare con dell'acqua fredda.&lt;br /&gt; Pulire e tagliare finemente i funghi e farli rosolare in padella con un goccio d'olio e uno spicchio d’aglio.&lt;br /&gt; Da una parte preparare la salsa. Pulire e grattugiare il cetriolo, tagliare finemente l'aglio, o usare la polvere d'aglio, aggiungere allo yogurt, condire con olio e delle foglioline di menta tritata. Salare.&lt;br /&gt;Unire gli ingredienti con la salsa. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1bb1ff1a/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Ritorni+e+contorni&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FRitorni-e-contorni" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Ritorni+e+contorni&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FRitorni-e-contorni" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/123757095366/u/0/f/465597/c/32412/s/1bb1ff1a/kg/279/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/123757095366/u/0/f/465597/c/32412/s/1bb1ff1a/kg/279/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 19:09:16 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/Ritorni-e-contorni</guid></item><item><title>Quando ti lanciasti fra le mie braccia</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b8cf86a/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CUomo0EEugenio0EGallavotti0CQuando0Eti0Elanciasti0Efra0Ele0Emie0Ebraccia/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Nel nuovo numero di &lt;em&gt;Elle&lt;/em&gt;, c’è un’inchiesta ispirata al libro &lt;em&gt;Quello che gli uomini non sanno dire. Le emozioni nascoste dell’animo maschile&lt;/em&gt;, dello psicologo tedesco &lt;strong&gt;Björn Süfke&lt;/strong&gt; (ed. Urra). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Già, le donne sono più capaci di frequentare e, soprattutto, di esprimere le loro &lt;strong&gt;emozioni&lt;/strong&gt;. Noi no. Noi facciamo fatica. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma allora perché ho pianto, da solo, nella stanzetta del mio ufficio, quando online, da qualche parte, ho letto questa lettera che un &lt;strong&gt;padre&lt;/strong&gt; ha scritto a suo figlio? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; “Se un giorno mi sporcherò quando mangio e non riuscirò più a vestirmi, ricorda come ti ho aiutato quand’eri &lt;strong&gt;piccolo&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; “Se parlando ripeterò le stesse cose, pensa a quando, per farti addormentare, dovevo raccontarti tutte le sere la storia di &lt;strong&gt;Pinocchio&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; “E se le mie gambe stanche non potranno più rincorrerti, vieni verso di me con le tue mani forti, come ho fatto con te quando, muovendo il primo passo, ti lanciasti fra le mie &lt;strong&gt;braccia&lt;/strong&gt;”. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Nella foto&lt;/strong&gt;, la copertina del nuovo numero di &lt;em&gt;Elle&lt;/em&gt;, in edicola dal 16 gennaio. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b8cf86a/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://share.feedsportal.com/viral/sendEmail.cfm?lang=it&amp;title=Quando+ti+lanciasti+fra+le+mie+braccia&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FQuando-ti-lanciasti-fra-le-mie-braccia" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Quando+ti+lanciasti+fra+le+mie+braccia&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FQuando-ti-lanciasti-fra-le-mie-braccia" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121586131730/u/0/f/465597/c/32412/s/1b8cf86a/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121586131730/u/0/f/465597/c/32412/s/1b8cf86a/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:00:02 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Uomo-Eugenio-Gallavotti/Quando-ti-lanciasti-fra-le-mie-braccia</guid></item><item><title>2012....iniziamo dalle basi!</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b738880/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0C20A120Einiziamo0Edalle0Ebasi/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Buon anno a tutti voi! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ci siamo ormai, il 2011 è solo un ricordo, anche se a me ha portato tanto. E' stato un anno davvero molto intenso, con molte novità, belle e meno belle, comunque ricco di emozioni e cambiamenti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma non voglio certo stare qui ad annoiarvi con questo o quello...quindi iniziamo questo 2012! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Come tutti voi, anche io ho passato queste feste all'insegna del cibo, della tavola e della famiglia. I menù, come vuole la tradizione, sono stati dei più classici, in termini assolutamente positivi, perché la tradizione, sopratutto quando buona, va rispettata! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Allora tra tutti gli immancabili di casa mia ci sono i tortellini in brodo del 25, il purè di cavolfiore, baccalà del 24, ovviamente pandoro e panettone ( ma senza esagerare!) &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma anche new entry molto apprezzate dai commensali come gli spaghetti con bottarga e limone!Ottimi..ma ne riparleremo! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quello che volevo fare oggi è portare una piccola rubrica all'interno del blog con alcune ricette base. Si perchè durante queste grandi tavolate esce fuori che se ognuno ha le sue varianti personali e famigliari ci sono ricette che nella loro forma originale nascono già perfette cosi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quindi, &lt;strong&gt;Cucchiaio d'Argento&lt;/strong&gt; alla mano, lo sapevate che: &lt;/p&gt; &lt;p&gt; La ricetta base della &lt;strong&gt;besciamella &lt;/strong&gt;è: &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 50 gr di burro &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 50 gr di farina &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1/2 litro di latte &lt;/p&gt; &lt;p&gt; noce moscata &lt;/p&gt; &lt;p&gt; sale q.b. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; pepe q.b. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Preparazione:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Fondere il burro in una casseruola a fuoco moderato, poi unire la farina setacciata e mescolare con la frusta per due minuti circa. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quindi versate il latte freddo, continuando a mescolare fin quando il composto non inizierà a bollire. Aggiustare di sale e pepe e cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Aggiungere la noce moscata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Nel caso la besciamella risultasse troppo densa aggiungere il latte freddo, nel caso fosse troppo liquida aggiungere una noce di burro infarinata. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Inoltre la besciamella si presta anche ad altre varianti tra cui: &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Besciamella &lt;strong&gt;alla maître d’hôtel,&lt;/strong&gt; ovvero la salsa diluita con 4-5 cucchiai di acqua calda, portata ad un leggero bollore con l’aggiunta del succo di un limone e prezzemolo tritato e poi mantecata con 40 gr di burro. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Besciamella &lt;strong&gt;Mornay&lt;/strong&gt;,ovvero la salsa con l’aggiunta di 25 gr di groviera e 25 gr di parmigiano aggiunti appena la salsa viene ritirata dal fuoco, poi l’aggiunta di un tuorlo diluito con 1 dl di panna. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Besciamella &lt;strong&gt;Soubise&lt;/strong&gt;. Sbucciare ½ kg di cipolle bianche e tagliatele a fettine sottili, poi sbollentatele per 5 minuti. In un pentolino fondere 50 gr di burro, unire le cipolle e cuocere per 1 ora a fuoco basso aggiungendo ogni tanto dell’acqua calda. Le cipolle dovranno ridursi un purè da incorporare alla salsa base con ¼ di panna. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b738880/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=2012....iniziamo+dalle+basi%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2F2012-iniziamo-dalle-basi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=2012....iniziamo+dalle+basi%21&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2F2012-iniziamo-dalle-basi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121585923680/u/0/f/465597/c/32412/s/1b738880/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121585923680/u/0/f/465597/c/32412/s/1b738880/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 11:35:12 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/2012-iniziamo-dalle-basi</guid></item><item><title>Tirando le somme...</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b572fbe/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CTirando0Ele0Esomme/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Quest’anno il mio uno più uno fa tre: io, il mio compagno e la mia piccola &lt;strong&gt;Emma&lt;/strong&gt;, arrivata quest’estate come un uragano sulla vita. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Evviva. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno della &lt;strong&gt;casa &lt;/strong&gt;un po’ più grande, altrimenti mi toccava dormire con la nanetta sulle ginocchia, e per quanto bene ci si voglia, la posizione è scomoda. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno della scrittura di un &lt;strong&gt;nuovo libro&lt;/strong&gt;, che vedrete tra non molto. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno del cambiamento, da &lt;strong&gt;figlia a madre.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno delle &lt;strong&gt;tapparelle elettriche&lt;/strong&gt; che si contendono con la lavastoviglie la palma di oggetto più utile del creato. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno dei vaccini, delle iniezioni, dei &lt;strong&gt;chili di troppo&lt;/strong&gt;, del t&lt;strong&gt;acco altezza zero.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno dei &lt;strong&gt;tweet&lt;/strong&gt;, di nessun cantante famoso perché non ho avuto tempo di ascoltare nulla, del &lt;strong&gt;movimento delle donne&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; È stato l’anno in cui ho avuto di più. Quello davvero &lt;strong&gt;indimenticabile.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Il 2012? Spero sarà l’anno in cui ritroverò la forma, la &lt;strong&gt;femminilità&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;sesso come prima&lt;/strong&gt; – nanetta permettendo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; L’anno in cui ritornerò a vestire il &lt;strong&gt;pizzo&lt;/strong&gt; dopo mesi di cotone. Bello, eh e molto mammesco… ma signora mia, il pizzo è un’altra cosa… &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Sarà l’anno in cui smetterò d’allattare, forse mi torneranno le &lt;strong&gt;tette normali,&lt;/strong&gt; e mioddddio, rimetterò a oltranza i miei favolosi tacchi! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 2012. E se finisce il mondo chi se ne frega: io, già adesso, sono così felice! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E per voi? &lt;strong&gt;Che anno è stato?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b572fbe/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Tirando+le+somme...&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTirando-le-somme" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Tirando+le+somme...&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTirando-le-somme" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121585802241/u/0/f/465597/c/32412/s/1b572fbe/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121585802241/u/0/f/465597/c/32412/s/1b572fbe/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Wed, 28 Dec 2011 17:29:52 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Tirando-le-somme</guid></item><item><title>Il mio piano B dice: il problema non esiste</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b4c59b4/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CDanda0ESantini0ESorella0Ed0EItalia0CIl0Emio0Epiano0EB0Edice0Eil0Eproblema0Enon0Eesiste/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; E adesso vi spiego come funziona.&lt;br /&gt; Premessa: fanno già cinque anni che continuiamo così, e io avrei di meglio da fare che compulsare le news, controllare gli spread, preoccuparmi delle banche e pensare con&lt;br /&gt; cupezza al futuro. Io sono un essere umano, cellula vitale, fatta per la crescita, la moltiplicazione e il miglioramento. E dunque, al povero 2012 che arriva già tremebondo, io&lt;br /&gt; ricordo che sarà l’anno del drago, segno di forza, armonia e fortuna. Che problema c’è? Per i figli, se avranno meno di oggi, pazienza, almeno saprò che cosa regalare&lt;br /&gt;a Natale. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Sono cresciuta spartana e so che non ha nulla a che vedere con la felicità, quindi non mi preoccupo. Sono già giovani e forti: cercherò di attrezzarli di ottimismo, energia e inventiva. Saranno pionieri di una nuova era, come lo siamo stati tutti noi. Inventeranno nuovi mondi, e io sono curiosa di vederli. Per me, che mi sembra ormai di avere passato la vita a surfare tra bolle, crolli, innalzamento dei mutui, investimenti sbagliati e altri pasticci, mi domando dov’ero quando c’era il grande boom e com’è che non me la sono spassata. Studiavo, dormivo, l’ho dimenticato, ero troppo piccola, boh? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma mi consolo pensando che se fossi vissuta negli anni dell’euforia, adesso avrei qualche manciata di anni in più. Detesto avere anche solo un mese in più, figuriamoci qualche manciata di anni. Per tutti noi che lavoreremo fino a chissà quando, ringraziamo sentitamente, perché ci hanno assicurato che ci farà bene, che i nostri neuroni resteranno arzilli, le giunture pure,&lt;br /&gt; per le rughe si stanno attrezzando e nessuno ci prenderà in giro (ma di questo siamo proprio certi?). Io mi consolo pensando che non so fare molto altro, che se mi ritirassi in&lt;br /&gt; un casale in Toscana a scrivere il romanzo del secolo mangerei in continuazione e prenderei subito una taglia in più. E questo per me è davvero impensabile.&lt;br /&gt; Per noi di Elle che amiamo la moda, se del doman non v’è certezza, tanto vale divertirsi, essere bizzarri, eccentrici, sorprendenti. Sfidare le critiche e sorridere&lt;br /&gt; a testa alta. Osare il poncho (“Esci con la coperta?”), il pellicciotto colorato (“Ti sei messa un tappetino?”), i cappelli strambi (“Esci con la padella in testa?”),&lt;br /&gt;oh yeah. Il bello quando sbagli con la moda è che non succede niente. E se proprio non vuoi sbagliare, leggi a pag. 94 di Elle di Gennaio. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Per l’Europa, ecco, mi rimane qualche pensiero, perché continua a piacermi l’idea di essere tutti uniti, anche se un po’ per finta. Alle elementari ho disegnato migliaia&lt;br /&gt;di girotondi con i bimbi italiani, spagnoli e francesi che si davano la mano, adoro non cambiare la valuta alle frontiere e se potessi vivrei in Erasmus. Insomma: sono cresciuta nell’era peace&amp;amp;love, ed è stato bellissimo. E a scanso di equivoci, mi piace immaginare un 2012 chic&amp;amp;love. Questo, a noi di Elle, non lo può negare nessuno. Auguri! &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b4c59b4/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Il+mio+piano+B+dice%3A+il+problema+non+esiste&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FIl-mio-piano-B-dice-il-problema-non-esiste" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Il+mio+piano+B+dice%3A+il+problema+non+esiste&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FIl-mio-piano-B-dice-il-problema-non-esiste" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121585755988/u/0/f/465597/c/32412/s/1b4c59b4/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121585755988/u/0/f/465597/c/32412/s/1b4c59b4/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 11:12:48 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Danda-Santini-Sorella-d-Italia/Il-mio-piano-B-dice-il-problema-non-esiste</guid></item><item><title>Natale al profumo di mele e cannella</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b2c6a82/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CNatale0Eal0Eprofumo0Edi0Emele0Ee0Ecannella/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Mancano solo 3 giorni al &lt;strong&gt;Natale&lt;/strong&gt;? Meglio non pensarci e far finta di niente, soprattutto considerando che quest’anno l’ho preso un po’ sotto gamba questo Natale e, senza sapere come, sono arrivata al 22 dicembre, (il tempo è davvero volato!!!) e ho ancora i regali da fare… ce la farò??? Mah… &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Quest’anno, poi, mi ero ripromessa di preparare tante cose buone e natalizie come biscottini colorati, ciambelline, dolci vari e addirittura mi era venuta quell’insana idea di preparare il &lt;strong&gt;Pandoro&lt;/strong&gt;. Sì, perché a me il Pandoro piace e volevo provare la sensazione che si sente a farlo in casa e vedere la differenza che c’è con quelli industriali... voglio dire, cambierà qualcosa, no?! Almeno saprò cosa c’è dentro! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Purtroppo, però, il caso vuole che la ricetta del Pandoro richieda un po’ di tempo a disposizione, che io non ho (ma troverò presto) e quindi dovrete aspettare ancora un po’… infondo non è che il Pandoro si debba mangiare solo a Natale, giusto? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Invece il tempo lo trovo sempre per un altro dolce, una&lt;strong&gt; torta di mele &lt;/strong&gt;che ormai è la tradizione di casa, trovata nel libro &lt;strong&gt;Modern Classic 2 di Donna Hay&lt;/strong&gt;. È uno di quei dolci che faccio anche la sera quando torno dal lavoro per averla a colazione, o inforno la domenica pomeriggio profumando la casa. Facile, veloce, sempre profumatissima sempre una soddisfazione. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Spero piaccia anche a voi! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Torta di mele e cannella&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; 185g di burro&lt;br /&gt; ½ cucchiaino di cannella ( io la metto ad occhio e sicuramente di più)&lt;br /&gt; 150 gr di zucchero di canna&lt;br /&gt; 3 uova&lt;br /&gt; 180 gr di farina&lt;br /&gt; 16 gr di lievito ( una bustina)&lt;br /&gt; 140 ml di latte &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Per la copertura di mele:&lt;br /&gt; 4 mele&lt;br /&gt; mezzo cucchiaio di zucchero&lt;br /&gt; mezzo cucchiaio di cannella&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Preriscaldare il forno a 160°. In un recipiente unire burro, cannella e zucchero e mescolare il tutto ( con planetaria, mixer o eventualmente a mano) fino a fare diventare il composto una crema. Aggiungere le uova uno alla volta e aggiungere la farina setacciata, con il lievito e il latte. Versare il composto nella teglia foderata con carta forno. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Nel frattempo lavare le mele, sbucciarle, tagliarle in 4 parti e privarle del torsolo. Quindi inciderle nella parte esterna ed inserirle nella torta (solo appoggiate altrimenti finiranno nella parte inferiore).Unire lo zucchero e la cannella rimasti e cospargerli sulle mele. Infornare per 50 minuti.&lt;br /&gt; &lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b2c6a82/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Natale+al+profumo+di+mele+e+cannella&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FNatale-al-profumo-di-mele-e-cannella" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Natale+al+profumo+di+mele+e+cannella&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FNatale-al-profumo-di-mele-e-cannella" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121587765064/u/0/f/465597/c/32412/s/1b2c6a82/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121587765064/u/0/f/465597/c/32412/s/1b2c6a82/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 09:22:53 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/Natale-al-profumo-di-mele-e-cannella</guid></item><item><title>Ti fermi a dormire da me?</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b161517/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CTi0Efermi0Ea0Edormire0Eda0Eme/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Ci sono un sacco di buoni motivi per dire di no. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Perché io dormo meglio&lt;strong&gt; nel mio letto &lt;/strong&gt;e qui rischio di passare la notte in bianco, non necessariamente perché facciamo l’amore. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No, perché di notte è una cosa, ma al mattino col &lt;strong&gt;trucco sfatto&lt;/strong&gt; non ho &lt;strong&gt;segreti.&lt;/strong&gt; E non c’è fondotinta che resista ai cuscini. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No perché adesso è tutto ok ma chi ci dice che sopporteremo il nostro &lt;strong&gt;alito&lt;/strong&gt; domani mattina? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No perché non mi sono portata il cambio e odio rimettermi &lt;strong&gt;le stesse mutande&lt;/strong&gt; al mattino. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No perché non so sa che ora ti svegli. Io sempre prestissimo, e non ho intenzione di &lt;strong&gt;fratturarmi il mignolo del piede&lt;/strong&gt; nel tentativo di uscire al buio da qui per non disturbarti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No, perché magari tu &lt;strong&gt;russi &lt;/strong&gt;e io peggio. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No perché mi stai chiedendo qualcosa di molto intimo: mi stai chiedendo il buongiorno, il caffè, la sigaretta prima di andare in bagno. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No, perché preferisco uscire da qui adesso in tacchi alti e spettinata, perché domani mattina io con questo vestito stropicciato rischio davvero di essere troppo &lt;strong&gt;fuori luogo.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; No, perché ho qualcuno che mi aspetta in un &lt;strong&gt;altro letto. &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;E voi? Vi è capitato di dire: &lt;em&gt;“No, grazie, non mi fermo a dormire”? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b161517/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Ti+fermi+a+dormire+da+me%3F&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTi-fermi-a-dormire-da-me" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Ti+fermi+a+dormire+da+me%3F&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTi-fermi-a-dormire-da-me" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121587581478/u/0/f/465597/c/32412/s/1b161517/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121587581478/u/0/f/465597/c/32412/s/1b161517/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 15:14:13 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Ti-fermi-a-dormire-da-me</guid></item><item><title>Un marito ideale</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b161518/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CUomo0EEugenio0EGallavotti0CUn0Emarito0Eideale/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Dal nuovo numero di &lt;em&gt;Elle Spose&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;regali&lt;/strong&gt; e accessori &lt;em&gt;for men only&lt;/em&gt; (anche per chi non s’appresta a diventare un marito ideale). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tre scelte di Sua Maestà l’&lt;strong&gt;orologio&lt;/strong&gt;, tuttora il re degli status symbol maschili. Con cinturino in pelle, neoclassici, per non sbagliare: con datario, &lt;strong&gt;Jaeger-LeCoultre&lt;/strong&gt; (7.300 euro); con cassa logata, &lt;strong&gt;Bulgari&lt;/strong&gt; (6.700 euro) e di platino con segnasecondi, &lt;strong&gt;Rolex&lt;/strong&gt; (15.090 euro). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Eppure, io amo i gemelli, come sanno le lettrici più assidue. In tempi calamitosi, sono molto carini i low cost di &lt;strong&gt;Tiffany &amp;amp; Co.&lt;/strong&gt;, in argento con logo a scritta (185 euro). Altrimenti con logo Bulgari (390 euro) oppure, dove osano le aquile, in oro bianco con diamanti, &lt;strong&gt;Polello&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;In his shoes&lt;/em&gt;. La mia preferita è la stringata in pelle nera con trafori di &lt;strong&gt;Just Cavalli&lt;/strong&gt; (210 euro). Se no, per veri fashion addict, la francesina con logo sul tacco, &lt;strong&gt;Louis Vuitton&lt;/strong&gt; (640 euro). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Di grandissima moda gli occhiali da sole d’inverno: ormai classiconi gli aviator &lt;strong&gt;Ray-Ban&lt;/strong&gt; (160 euro). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Le odiate cravatte: solo per chi va a nozze, direi, quella color panna in seta satinata, &lt;strong&gt;Bulgari&lt;/strong&gt; (135 euro). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Viva lo sposo e cento di questi giorni. &lt;em&gt;Oops&lt;/em&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Nella foto&lt;/strong&gt;, la copertina del nuovo &lt;em&gt;Elle Spose&lt;/em&gt; dal 21 dicembre in edicola. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1b161518/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Un+marito+ideale&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FUn-marito-ideale" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Un+marito+ideale&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FUn-marito-ideale" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121587581477/u/0/f/465597/c/32412/s/1b161518/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121587581477/u/0/f/465597/c/32412/s/1b161518/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 14:14:31 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Uomo-Eugenio-Gallavotti/Un-marito-ideale</guid></item><item><title>La mia ricetta coccola</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1af39b03/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CLa0Ecuoca0Eerrante0CLa0Emia0Ericetta0Ecoccola/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Ciao a tutti! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Prima di iniziare e stordirvi con chiacchiere culinarie varie mi presento: sono &lt;strong&gt;Olivia&lt;/strong&gt;, 28 anni, laureata, un lavoro precario (i tempi sono quelli che sono!), una mansardina in città condivisa con &lt;em&gt;mi novio&lt;/em&gt; ( ci torneremo sicuramente sull’argomento), una cucina fatta su misura per me (letteralmente) e la passione per il cucinare, il mangiare, il passeggiare per mercatini odorando, scegliendo, gustando i sapori e gli odori delle prelibatezze che la natura ci regala. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Il mio approccio alla &lt;strong&gt;cucina&lt;/strong&gt; è la &lt;strong&gt;semplicità&lt;/strong&gt;. Mi piace cucinare con quello che c’è, raramente faccio una spesa per una ricetta o una cena, in genere tento sempre di usare quello che ho comprato al mercato o al supermercato e vedere quello che succede (cercando sempre di avere una dispensa rifornita altrimenti ci sarebbe comunque poco da fare!)…. Poi immagazzino nella mente, in post-it e block notes le ricette che desidero sperimentare che mi sono annotata in un viaggio, letto in un libro o che mi hanno conquistata in una cena e quando capita che ho l’ingrediente giusto è perché arrivato il momento di provarla! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;a href="http://www.elle.it/Cucina/Gourmet/Blogger-per-gusto-Olivia-Marogna-La-cuoca-Errante" target="_self"&gt;&lt;strong&gt;La Cuoca Errante&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; è lo spazio in cui dal 2009 condivido con la blogosfera la mia cucina, che mi ha fatto conoscere tanti altri appassionati, sperimentare ricette e ingredienti nuovi, affinare le mie capacità culinarie (con grande felicità di chi era abituato solamente alla mia pasta al sugo e alle uova strapazzate). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ora questa nuova avventura con gli amici di Elle.it mi stuzzica parecchio e spero che possiate apprezzare la mia cucina, che è sempre aperta a chiacchiere, consigli, idee e nuove amicizie! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Sapevo che mi sarei dilungata un po’ troppo ma vi prometto che per le prossime volte cercherò di limitarmi. Per quelli di voi sopravissuti e arrivati fino alla fine vi lascio la mia “&lt;strong&gt;ricetta coccola&lt;/strong&gt;” preparata sabato a pranzo, di ritorno da una passeggiata in centro con un bellissimo sole. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Cavoletti di Bruxelles gratinati con brie e mandorle&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 200 gr di cavoletti &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 120 gr di brie &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 2 cucchiai di parmigiano &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; 1 manciata di mandorle tagliate a scaglie &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Lavare e pulire i cavoletti di Bruxelles, privandoli delle foglie esterne. Sbollentarli per una decina di minuti in acqua salata e scolare. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Preriscaldare il forno a 200°. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tagliare i cavoletti a metà. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tagliare il formaggio brie a dadini. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Imburrare leggermente i contenitori in cui inserire i cavoletti e i dadini di brie, simile a un millefoglie. Riempire fino alla fine, quindi cospargere con parmigiano, mandorle e una spruzzata di pepe nero. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Infornare per una decina di minuti (finché le mandorle e il parmigiano non si siano dorati). &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1af39b03/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=La+mia+ricetta+coccola&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FLa-mia-ricetta-coccola" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=La+mia+ricetta+coccola&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FLa-cuoca-errante%2FLa-mia-ricetta-coccola" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121217366926/u/0/f/465597/c/32412/s/1af39b03/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121217366926/u/0/f/465597/c/32412/s/1af39b03/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 14:18:04 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/La-cuoca-errante/La-mia-ricetta-coccola</guid></item><item><title>Il film dell’anno</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1aeadeb0/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CUomo0EEugenio0EGallavotti0CIl0Efilm0Edell0Eanno/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; «Hai visto l’ultimo film di &lt;strong&gt;Woody Allen&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;Midnight in Paris&lt;/em&gt;?». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Bellissimo». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Bellissimo perché?». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Eh, perché &lt;strong&gt;Parigi&lt;/strong&gt; è sempre Parigi. Quegli angoli, i tetti, le piazze, la Senna…». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Mah…». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «E poi anche questa illusione di credere che, se avessimo avuto una vita diversa, saremmo stati molto più &lt;strong&gt;felici&lt;/strong&gt;…». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «…». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «E poi gli attori: &lt;strong&gt;Owen Wilson&lt;/strong&gt; indossa giacche e camicie così sexy… E &lt;strong&gt;Marion Cotillard&lt;/strong&gt;: straordinaria. Ma scusa, a te non è piaciuto?». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Tantissimo. Per me è il film dell’anno». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «Non sembrava». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «È che io l’ho letto in un altro modo. Secondo me il regista, con infinita leggerezza, ha voluto raccontare una delle peculiarità maschili più diffuse: l'incapacità di troncare una relazione che non sta in piedi. Nel film, il protagonista ha sogni, slanci, passioni che la fidanzata non condivide. Sono lontani anni luce. Ma, invece di affrontare la situazione, lui s’inventa un mondo parallelo fatto d’incontri con i miti degli &lt;strong&gt;anni Venti&lt;/strong&gt;, da Scott Fitzgerald a Hemingway». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; «È vero: quando noi arriviamo al capolinea di una storia, ci arriviamo e basta. Un uomo ci gira intorno, è sfuggente. Evade. Al punto da immaginare di ritrovarsi a casa di Gertrude Stein con l’amante di&lt;strong&gt; Picasso&lt;/strong&gt;». &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Nella foto&lt;/strong&gt;, Marion Cotillard e Owen Wilson nel film &lt;em&gt;Midnight in Paris &lt;/em&gt;di Woody Allen. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1aeadeb0/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Il+film+dell%E2%80%99anno&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FIl-film-dell-anno" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Il+film+dell%E2%80%99anno&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FUomo-Eugenio-Gallavotti%2FIl-film-dell-anno" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121221300893/u/0/f/465597/c/32412/s/1aeadeb0/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121221300893/u/0/f/465597/c/32412/s/1aeadeb0/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Tue, 13 Dec 2011 16:33:49 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Uomo-Eugenio-Gallavotti/Il-film-dell-anno</guid></item><item><title>Se il tuo lui è una star.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1ae1abaf/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CSe0Eil0Etuo0Elui0Ee0Euna0Estar/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Tante volte mi sono domandata come sia vivere accanto a &lt;strong&gt;una star,&lt;/strong&gt; magari senza esserlo. E la risposta che mi sono data è &lt;em&gt;“probabilmente uno schifo” &lt;/em&gt;Tralasciamo un attimo la questione denaro, vita agiata (forse) e cene con gli amici, che magari sono la cosa più carina. Ma com’è essere una totale sconosciuta ed essere &lt;strong&gt;fidanzata &lt;/strong&gt;con il &lt;strong&gt;mito &lt;/strong&gt;di turno? Magari senza che si sappia, perché il bello e dannato deve , sottolineo, DEVE essere perennemente single almeno alla vista delle fan. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Un inferno: magari perché sei la sua segretaria e ogni giorno devi smistare chili di posta di pazze sfegatate che gli mandano foto di loro nude, che gli giurano amore eterno e che si stracciano l’anima in e-mail quotidiane. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Se magari non sei la sua segretaria, ma capita che tu e lui riusciate a uscire senza che nessuno vi veda, finisce sempre che un nugolo di ragazzette adoranti lo fermi per gli autografi, per le foto, e tu te ne stai a cuccia in un angolo, mentre se lo sbaciucchiano e ti guardano come a dire&lt;em&gt; “e questa? Chi sarebbe?” &lt;/em&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Essere la fidanzata di un vip deve essere ardua. Sorridere anche alle giornaliste che lo hanno appena intervistato quando ti chiedono&lt;em&gt; “ma te lo schiacci tu?”&lt;/em&gt; facendo finta di non aver sentito. Eh si, me lo schiaccio io. In casa nostra. Tra le lenzuola, usando i nostri asciugamani, mettendo la sua camicia per coprirmi appena finito di fare l’amore. Si, me lo schiaccio e usiamo lo stesso spazzolino, le stesse cose, le stesse tazze del caffè quando ci diciamo buongiorno. Me lo schiaccio io nell’anonimato, &lt;strong&gt;la star&lt;/strong&gt; che ha una &lt;strong&gt;fidanzata normale&lt;/strong&gt; che nessuno sa e che sa stare nell’ombra. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Sentiamo: qualcuna di voi è stata (o è) l’&lt;strong&gt;amore segretissimo&lt;/strong&gt; di una star? Tranquilli e tranquille: non lo sveleremo! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;em&gt;(nella foto- il bel Raul Bova- sposato felicemente con una donna non famosa)&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1ae1abaf/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Se+il+tuo+lui+%C3%A8+una+star.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FSe-il-tuo-lui-e-una-star" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Se+il+tuo+lui+%C3%A8+una+star.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FSe-il-tuo-lui-e-una-star" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/121217193392/u/0/f/465597/c/32412/s/1ae1abaf/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/121217193392/u/0/f/465597/c/32412/s/1ae1abaf/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:26:46 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Se-il-tuo-lui-e-una-star</guid></item><item><title>Netiquette del sesso su Facebook.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1aad110c/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CNetiquette0Edel0Esesso0Esu0EFacebook/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Se facciamo sesso per favore &lt;strong&gt;non scriverlo su Facebook. &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Non mettere l’asterisco sotto il tuo profilo privato con scritto “è complicato”, oppure aggiornando gli status da &amp;quot;accoppiato&amp;quot; a &amp;quot;single&amp;quot; ogni volta che litighiamo.&lt;br /&gt; Se &amp;quot;è complicato&amp;quot; prima o poi qualcuno vorrà sapere. E &lt;strong&gt;se non si sa nulla, è meglio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per favore, se non stiamo insieme ma facciamo sesso, evita di &lt;strong&gt;commentare&lt;/strong&gt; ogni mio &lt;strong&gt;post&lt;/strong&gt; con sagacia, con doppi sensi, con tutte quelle cose tipo &lt;em&gt;“eh… lascia fare… ti ricordi? Mh… io le so certe cose di te”&lt;/em&gt; che appunto, &lt;strong&gt;tu&lt;/strong&gt; le sai, ma è meglio che non lo sappiano &lt;strong&gt;gli altri.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Se non stiamo insieme ma ci piacerebbe fare sesso, non continuare a scrivermelo nella mail.&lt;br /&gt;Facciamolo e basta che tanto c’è tutto da guadagnare. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Se ci stai provando con me forse è meglio che cominci con qualcos'altro invece di richiedere la mia &lt;strong&gt;amicizia su Facebook.&lt;/strong&gt; Averti negli amici ancor prima che tra gli amanti mi fa strano. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Se invece sono già nell'elenco, ricordati che sono tra le tue &lt;strong&gt;amiche di Facebook&lt;/strong&gt;, quindi sappi che ogni volta che vedo qualcuna commentare un tuo post comincerò a passare ai raggi x ogni parola, poi ogni sua foto, poi la sua biografia per capire chi è e cosa ha a che fare con te. Preparati le risposte perché se non mi convinci posso sempre scriverle per sapere di lei.&lt;br /&gt; E chiederle l'amicizia. Dopotutto abbiamo &lt;strong&gt;te in comune.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; Se facciamo sesso magari non mi &lt;strong&gt;postare in bacheca &lt;/strong&gt;le canzoni sdolcinate che ami.&lt;br /&gt; Non mi mettere tra i &lt;strong&gt;tag &lt;/strong&gt;delle foto in ufficio insieme.&lt;br /&gt; Se facciamo sesso non mi &lt;strong&gt;linkare&lt;/strong&gt; tra i pensieri del giorno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Se facciamo sesso, e non stiamo insieme, è perché io su facebook &lt;strong&gt;non l'ho scritto&lt;/strong&gt;, ma il mio status è &lt;strong&gt;&amp;quot;sposata&amp;quot;&lt;/strong&gt;. E tu lo sai.&lt;br /&gt; Quindi occhio!&lt;br /&gt; E voi? La &lt;strong&gt;netiquette &lt;/strong&gt;vi ha messo nei guai?&lt;br /&gt;Ne avete combinata qualcuna per colpa di &lt;strong&gt;Facebook?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1aad110c/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Netiquette+del+sesso+su+Facebook.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FNetiquette-del-sesso-su-Facebook" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Netiquette+del+sesso+su+Facebook.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FNetiquette-del-sesso-su-Facebook" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/120219155956/u/0/f/465597/c/32412/s/1aad110c/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/120219155956/u/0/f/465597/c/32412/s/1aad110c/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 16:17:11 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Netiquette-del-sesso-su-Facebook</guid></item><item><title>Il sesso più sporco si fa nella doccia.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a6afd01/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CIl0Esesso0Epiu0Esporco0Esi0Efa0Enella0Edoccia/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Scommetto che nella doccia vi è già capitato di farlo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Ma ammettiamolo: che scomodità! Soprattutto perché scivolare è un attimo e fare sesso con ematomi e gambe contuse alla fine non è così sexy. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Beh, se il genere vi piace, attrezzatevi: c’è un sito pieno di dettagli interessanti.&lt;a href="http://www.lovehoney.co.uk/sex-toys/sex-toys-for-couples/sex-in-the-bathroom/" target="_self"&gt;&lt;strong&gt;Questo.&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Maniglie a ventosa, poggiapiedi - anche quelli a ventosa- per aiutarsi a trovare la posizione perfetta all’altezza che si vuole. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Tappetini morbidi antisdrucciolo. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; E poi set per masturbazione nascosti nelle spugne, e le classiche e impedibili paperelle vibranti. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Si dice che &lt;strong&gt;il sesso migliore sia quello sporco&lt;/strong&gt;… in questo caso lo sporco è farlo pulito! &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Avete qualche memorabile contusione da sesso da raccontarci?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Nessuno che si sia slogato almeno una caviglia in qualche mirabile performance umida e bagnata?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a6afd01/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Il+sesso+pi%C3%B9+sporco+si+fa+nella+doccia.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FIl-sesso-piu-sporco-si-fa-nella-doccia" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Il+sesso+pi%C3%B9+sporco+si+fa+nella+doccia.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FIl-sesso-piu-sporco-si-fa-nella-doccia" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/118098824742/u/0/f/465597/c/32412/s/1a6afd01/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/118098824742/u/0/f/465597/c/32412/s/1a6afd01/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Sat, 26 Nov 2011 10:28:39 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Il-sesso-piu-sporco-si-fa-nella-doccia</guid></item><item><title>Ma come, parti già giovedì?</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a5f2694/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CDanda0ESantini0ESorella0Ed0EItalia0CMa0Ecome0Eparti0Egia0Egiovedi/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Ma come, parti già giovedì? quante valigie porti? a chi lasci i gatti? e gli yogurt? ricordati la moka! Ecco: Alessandra se ne va. Va in Australia: lei, la nostra&lt;strong&gt;&lt;a href="http://club.elle.it/apon/blog/" target="_self"&gt;Alessandra Pon&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, l’anima della sezione Lifestyle di &lt;strong&gt;Elle&lt;/strong&gt;, regina di cuochi e ricette, di saper vivere e saper ricevere, archivista instancabile di foto bizzarre e dettagli insoliti, ma anche biografa curiosa di vite impossibili, penna pudica di sentimenti estremi, cacciatrice insaziabile di personaggi eccentrici, lettrice formidabile di stampa estera, memoria storica imbattibile del “già fatto” a Elle, terrore e gioia di tutte le riunioni di redazione a cui si presenta(va) con faldoni immensi di ritagli, fotocopie, proposte e idee da tramortire anche i caporedattori più coriacei. Se ne va, e lo dico con leggerezza perché ha promesso di tornare. Due anni durerà il contratto di lavoro a Perth di suo marito Nicola, geologo italiano in terra di canguri, e per due anni la famiglia tutta, con disinvoltura poco italiana (ma lei è la Pon, mica una qualsiasi!) e piglio molto nordico, si trasferisce là. Alessandra sfrutterà i potenti mezzi digitali e ci manderà &lt;a href="http://club.elle.it/apon/blog/" target="_self"&gt;&lt;strong&gt;dagli antipodi &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;i suoi articoli (“in fondo sono solo qualche fuso più in là”, minimizza lei), ci telefonerà via Skype e ci racconterà in diretta il nuovo Eldorado. Seguiremo le sue avventure su Elle (il diario dell’addio è a pag. 225) e sul sito elle.it (dove da oggi trovate il blog “Cose dell’altro mondo”). Perché “mi trasferisco in Australia” questa volta non è un modo di dire, ma un’avventura da condividere. Perché siamo curiose, perché vogliamo bene ad Alessandra e ai suoi bambini Seble ed Efrem, perché tutte in questi giorni ci siamo ritrovate a desiderare di essere in un altrove giovane, fiducioso e pieno di prospettive, ma non tutte abbiamo lo stesso coraggio o un marito geologo. Per ora sappiamo che ad Alessandra è bastata una settimana per chiudere casa, riempire due valigie a testa per 160 chili in tutto, che si è portata poco perché il resto poi lo troverà là, che però non ha potuto fare a meno del dizionario Rocci dal greco all’italiano (quattro chili solo quello). Che là ora è estate e l’inverno è mite, che starà per un mese in un residence e intanto sceglierà una bella casa sul mare o sull’estuario del fiume, che imparerà ad andare in surf, che mangerà carne di canguro, che i bambini sono già iscritti a una scuola dove sono tutti in divisa e l’idea non li alletta, che conosce già tutto di Perth perché è una secchiona e arriverà più preparata dei nativi. A noi che le facciamo un sacco di domande banali (“E le pentole? e se poi non trovi quelle a cui sei abituata? e le medicine?”) lei risponde sorridendo con pazienza perché è anche un’alpina, abituata all’essenziale per non appesantire lo zaino. “Siete troppo zavorrate, bisogna essere leggere, soprattutto in tempi di crisi”, ci ammonisce. Lei ha lasciato i gatti alla vicina, il cane ai parenti, le galline a nonsochi (sì, perché Alessandra vive-viveva nella campagna pavese) e, per dirvi il tipo, è persino riuscita a organizzare l’affido del prezioso vasetto di enzimi con cui da venticinque anni produce in casa quello che lei chiama yogurt e il resto del mondo “un orrendo concentrato di muffe”. Non se ne era mai separata: ma era sicura che alla inflessibile dogana australiana gli enzimi no, non sarebbero passati. Insomma: se volete sapere come si fa ad andare, vivere e sopravvivere in Australia, ma - io spero - anche a tornare, da questo mese potete chiederlo a lei, direttamente sul suo blog. La risposta sarà precisa, dettagliata, e parecchio lunga. I pezzi di Alessandra sono sempre stati da “tagliare”... Buona lettura. &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a5f2694/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Ma+come%2C+parti+gi%C3%A0+gioved%C3%AC%3F&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FMa-come-parti-gia-giovedi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Ma+come%2C+parti+gi%C3%A0+gioved%C3%AC%3F&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FDanda-Santini-Sorella-d-Italia%2FMa-come-parti-gia-giovedi" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/118099177036/u/0/f/465597/c/32412/s/1a5f2694/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/118099177036/u/0/f/465597/c/32412/s/1a5f2694/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Thu, 24 Nov 2011 16:09:18 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Danda-Santini-Sorella-d-Italia/Ma-come-parti-gia-giovedi</guid></item><item><title>Ti tradisco. Sul web.</title><link>http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a34231f/l/0L0Selle0Bit0CBlog0CValentina0EMaran0CTi0Etradisco0E0ESul0Eweb/story01.htm</link><description>&lt;p&gt; Una delle cose che mi ha lasciata basita in questi giorni è vedere che esiste un &lt;strong&gt;portale dedicato al tradimento.&lt;/strong&gt; E io che pensavo che le corna fossero frutto del caso, dell’incontro fortuito. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Avevo una strana idea romantica della persona che incappa nella tua vita per caso, senza che tu lo voglia, e ci finisci a fare della sana &lt;strong&gt;ginnastica tra le lenzuola.&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Invece scopro che anche il tradimento può diventare sistematico. C’è una vera e propria utenza conscia e volenterosa di tradire, che si è iscritta al sito &lt;a href="http://www.incontri-extraconiugali.com/" target="_self"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;www.incontri-extraconiugali.com.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Pare che ci siano parecchi iscritti e che curiosamente rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare, il numero delle donne è di poco inferiore a quello degli uomini. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Gli internauti fedifraghi sono soprattutto sposati- esattamente come recita la URL del sito. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Che il matrimonio sia davvero la tomba dell’amore e il web la sua lapide? &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Mah. Comunque il sito promette incontri piccanti gestiti dagli utenti. Ci sono varie categorie tra cui scegliere. La promessa è quella di tanta passione e pochi problemi. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; Perché la volontà prima di chi clicca in quel sito non è di trovare l’anima gemella, ma semplicemente qualcuno con cui ritrovare un po’ di attrazione fisica. E null’altro. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;Ditemi: secondo voi può un matrimonio trovare nuova linfa dopo un tradimento?&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt; &lt;/strong&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;strong&gt;La maggior parte di quelli che tradiscono giurano di si. A patto che il coniuge non lo sappia : )&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;img width='1' height='1' src='http://rss.feedsportal.com/c/32412/f/465597/s/1a34231f/mf.gif' border='0'/&gt;&lt;div class='mf-viral'&gt;&lt;table border='0'&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/sendemail2_it.html?title=Ti+tradisco.+Sul+web.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTi-tradisco--Sul-web" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/emailthis2_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td valign='middle'&gt;&lt;a href="http://res.feedsportal.com/viral/bookmark_it.cfm?title=Ti+tradisco.+Sul+web.&amp;link=http%3A%2F%2Fwww.elle.it%2FBlog%2FValentina-Maran%2FTi-tradisco--Sul-web" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://rss.feedsportal.com/images/bookmark_it.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://da.feedsportal.com/r/118098660260/u/0/f/465597/c/32412/s/1a34231f/a2.htm"&gt;&lt;img src="http://da.feedsportal.com/r/118098660260/u/0/f/465597/c/32412/s/1a34231f/a2.img" border="0"/&gt;&lt;/a&gt;</description><pubDate>Fri, 18 Nov 2011 13:20:37 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">http://www.elle.it/Blog/Valentina-Maran/Ti-tradisco--Sul-web</guid></item></channel></rss>

