BORSA: WALL STREET CONTRASTATA CON PETROLIO E FINANZIARI

23:02 mar 13 maggio

(ANSA) - NEW YORK, 13 MAG - La volta delle quotazioni petrolifere e la pesantezza dei finanziari indeboliscono Wall Street, che chiude con il Dow Jones in calo dello 0,35% a 12.831,45 punti, il Nasdaq in progresso dello 0,27% a 2.495,12 punti, mentre lo S&P 500 perde lo 0,04% a 1.403,01 punti. Le parole del presidente della Fed, Ben Bernanke, hanno appesantito i bancari: secondo Bernanke le istituzioni finanziarie dovrebbero avviare nuove ricapitalizzazioni. Il presidente della Fed ha altresì constato come, nonostante i progressi, i mercati finanziari sono ancora lontani da una normalizzazione. Citigroup arretra del 2,58% a 23,03 dollari, Washington Mutual del 3,51% a 9,98 dollari, JpMorgan cala del 3,70% a 45,49 dollari, mentre Bank of America cede il 2,09% a 36,66 dollari. A condizionare la seduta sono state anche le cattive notizie sul fronte immobiliare, con i prezzi delle case scesi del 7,7% nei primi tre mesi a fronte di un crollo delle vendite del 22%. Male anche le scorte delle aziende salite a marzo dello 0,1%, sotto le attese di un +0,4%, a indicare che le imprese continuano invece ad aspettarsi una caduta della domanda di beni. Nonostante il segnale di tenuta dei consumi giunto dalle vendite al dettaglio negli Usa, che al netto delle automobili hanno registrato in aprile un aumento dello 0,5% (contro +0,2% previsto), diversi pesi massimi del Dow Jones sono risultati in calo, appesantiti anche dai nuovi record del greggio che si è avvicinato ai 127 dollari al barile. Wal-Mart ha ceduto il 2,40% a 56,63 dollari dopo aver realizzato nel primo trimestre 2008 un utile per azione di 76 centesimi, appena superiore alle previsioni degli analisti. Il leader mondiale della grande distribuzione prevede di realizzare nel secondo trimestre 2008 un utile per azione compreso fra 78 e 81 cent, una forchetta più prudente delle stime che prevedevano 81 cent, e il suo amministratore delegato H. Lee Scott ha detto che vi sono "incertezze" sull'andamento nel resto dell'anno. Hewlett-Packard è calata invece del 5,57% a 44,22 dollari, penalizzata dalla convizione che l'acquisizione di Eds sia troppo costosa.(ANSA).

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